100 Film che rappresentano la musica della discoteca e la cultura del clubbing

100 Film che rappresentano la musica della discoteca e la cultura del clubbing


La guida video definitiva del mondo del clubbing e musica da discoteca


Elenco completo dei film, documentari e serie che hanno definito la cultura delle discoteche e dei club

La guida video definitiva del mondo del clubbing e musica da discoteca era necessaria nel periodo di streaming e sovrabbondanza di titoli. Dopo il successo di Bohemian Rapsody campione d’incassi del 2018 emerge l’esigenza di ripercorrere le vite e gli eccessi dei giganti della musica.

Club, discoteche, buttafuori, manager, beat e microfoni. I racconti di ispirazione delle carriere di alcuni dei  DJ, produttori e artisti che hanno fatto la storia, oltre a film che forniscono un divertente spunto per la vita dentro e intorno alla nostra musica e alle scene preferite. Ne abbiamo di tutti i gusti. Storie, location e momenti rimarranno indelebili grazie ai fotogrammi di questi registri. Abbiamo cercato di elencare tutti questi film, serie e documentari che da Saturday Night Fever a Trainspotting passando per Berlin Calling arrivando a AVICII documentando le stranezze e i backstage del panorama disco e clubbing occidentali. Che vi piaccia l’EDM, l’hip-hop, la house, l’elettronica o i balli latino americani la disco 70 o l’afro troverete una forte contaminazione di queste pellicole nelle serate che frequentate.

Abbiamo aggiunto anche i film relativi alle band e musicisti che hanno fatto la storia creando la guida completa alla discografia musico clubbistica della storia.

La suddivisione dei documenti è divisa tra Film, serie e documentari sul club e film dedicati a cantanti e gruppi che hanno influenzato il panorama del clubbing.

Storie e racconti messi su immagini per definire culture e subculture urbane e trarre ispirazione per comprendere cosa c’è dietro a quello che si chiamava discoteca, divenuto poi clubbing .


Documentari


Per i cultori i documentari sono la forma più fedele alla realtà dei fatti. I personaggi si mettono a nudo per ripercorrere sentimenti ed emozioni di un epoca. In ordine cronologico abbiamo:

 

Style Wars – 1983 –

Sul suo volto, Style Wars è un documentario sui graffiti. In realtà, è una macchina del tempo agli albori dell’hip hop. Girato nel 1983, prima che Run DMC collaborasse con Aerosmith, prima che Jazzy Jeff e il Fresh Prince vincessero un Grammy, prima che Eric B si candidasse alla presidenza, Style Wars documenta i primi tempi dell’hip hop con tanta attenzione che i suoi creatori devono aver previsto la sua acquisizione mondiale in gli anni seguenti.

A Short Film About Chilling  1990 –

In primo luogo sul canale 4 della BBC, questo documentario del 1990 si concentra principalmente su ciò che stava accadendo a Ibiza nei dintorni del Cafe Del Mar, fornendo un’istantanea della scena di club e agghiacciante delle Baleari Ibiza prima che esplodesse nel mainstream.

Modulations – Cinema for the Ear  – 1998 – 

L’evoluzione della musica elettronica e dei suoi molti generi. Come la vasta gamma di stili e scene si è formata attraverso le sperimentazioni sulla formazione del suono.

Hang the DJ  1998 –

Un classico documentario per DJ. I cineasti Marco e Mauro La Villa esaminano il ruolo dei disc jockey nella cultura dance club degli anni ’90. Dal rap passando per il pop e concludendo con l’hip-hop, viene presa in considerazione gran parte della scena musicale. Segmenti di esibizioni, riprese dei più disparati club, con i commenti degli artisti, degli appassionati, dei gestori di club, dei dirigenti delle case discografiche, e di dj famosi questo documentario scompone in più parti tutto l’ambiente musicale underground del periodo. Un film con Junior Vasquez, Roger Sanchez, Carl Cox, DJ Q-Bert, A-Trak, Jellybean Benítez.

Better Living Through Circuitry  -1998 –

Un film documentario sulla storia della scena rave statunitense, che include una fantastica colonna sonora. Regia di Jon Reiss

Talkin ‘Headz – The Metalheadz  -1998 –

Il documentario Metalheadz è un racconto intimo di un’etichetta drum & bass pronta per il dominio del mondo. DJ e produttori parlano apertamente della libertà artistica di cui godono, di come l’etichetta si è evoluta per rappresentare una scena musicale così diversa e perché andare avanti e oltrepassare i limiti è così vitale.

Scratch  – 2000 –

Scratch è il documentario turntablism di record. Una produzione degli anni 2000, ripercorre l’evoluzione dell’hip hop DJing da Afrika Bambaataa all’esplosione del turntablism degli anni ’90 con DJ Shadow, Mix Master Mike, Z-trip, Qbert, The X-ecutioners e altro. Copre il DJing come stile di vita, dallo scavo dei record, al party rock, alla lotta e all’uso del giradischi come strumento. Scratch potrebbe aver causato da solo la distruzione di più dischi di qualsiasi film nella storia.

Freestyle: the Art of Rhyme – 2000 –

E’ più di un documentario sul freestyle rap, riguarda il jazz, l’improvvisazione e l’abilità di espressione spontanea che ha sempre definito l’hip hop. Dai celebri MC come Biggie e Yasiin Bey (fka Mos Def) alle leggende underground come Supernatural e MC Juice, il film mostra il freestyle come metodo per creare comunità mentre ti innalzi.

Pump Up The Volume – 2001-

Pump Up the Volume è la storia consumata della musica house fino alla metà degli anni ’90. La serie presenta leggende come Frankie Knuckles, Marshall Jefferson, Pete Tong, Jesse Saunders, Happy Mondays e molto altro, portandoci da Chicago a Londra e oltre.

The Chemical Generation – Acid House documentary – 2001 –

Film documentario di Channel 4 del 2001, presentato da Boy George, che esamina la storia e l’eredità della acid house, del rave e della cultura dei club britannici dagli anni ’80.

Il programma entra nel dettaglio sul modo in cui la società e gli atteggiamenti del Regno Unito sono cambiati dopo l’alba della cultura delle acid house e, forse, ancora più importante l’introduzione della chimica di scelta, l’estasi alla dieta dei giovani britannici.

Tony Wilson, Irvine Welsh, Danny Rampling, Mike Pickering, Paul Oakenfold, CJ Mackintosh e Nicky Holloway sono tutti presenti; così come i bambini che erano lì in quel momento dai concessionari ai clubbers. Anche Ibiza, Shoom, Hacienda e il disegno di legge sulla giustizia penale sono stati presentati correttamente.

Maestro: Storia della musica house e cultura del club di New York – 2003 –

Maestro dà uno sguardo incredibile su come i pionieri come Larry Levan e il suo club The Paradise Garage sarebbero arrivati a gettare le basi per tutta la musica dance. Diretto, scritto e prodotto da Josell Ramos, newyorkese ma di origine cubana.

Put the Needle on the Record  2004 –

Un documentario pluripremiato che esplora l’evoluzione della musica elettronica e l’ascesa del DJ nella cultura pop. 

High Tech Soul: The Creation of Techno Music – 2006 –

Il documentario di Gary Bredow deve guardare l’evoluzione della techno dalle origini a Detroit, alla fine degli anni ’60, ad un fenomeno internazionale alla fine degli anni ’80, intervistando Kevin Saunderson, Juan Atkins, Derrick May, altrimenti noto come Belleville Tre, lungo la strada.

Do not Forget to Go Home (Feiren) – 2006 –

Brillantemente intitolato e così meravigliosamente evocativo che il profumo di poppers, sudore e senso di privazione del sonno praticamente sfiora lo schermo, questo documentario del 2006 sulla cultura di Berlino di 72 ore non stop clubbing diventa magro a Berghain, Watergate, Bar 25 e Club Der Visonaere. Non aspettatevi però immagini visive raffinate e notturne; Do not Forget to Go Home è per lo più sulle testimonianze della telecamera dei clubbers stessi. L’approccio lo fi funziona a favore del film; non hai vissuto fino a quando non hai ascoltato i discenti esperti che descrivono scene di accumuli sessuali a Berghain.

Rip! A Remix Manifesto – 2008 –

E’ un film incendiario e rivoluzionario (negli intenti): é dichiaratamente il primo documentario open source della storia, a cui ognuno può contribuire rimontando o remixando liberamente qualsiasi segmento. Regia di Brett Gaylor

Heretic – We had a Dream – 2010 –

Parigi e tecno rave .Il film stesso è molto ben fatto e la colonna sonora originale ottima: il meglio ed il peggio della tecno rave francese.

Richie Hawtin – Pioneers of Electronic Music – 2011 –

From Jack to Juice: 25 Years of Ghetto House – 2011 –  

Attualmente di gran moda con gli hipsters di tutto il mondo, la musica di Chicago Juke ha radici profonde. Il film racconta la nascita e l’evoluzione di un genere musicale in 25 anni.

This Ain’t Chicago: UK House According To The Artists Who Lived It – 2012 –

Questo documentario pone l’accento su come la musica house ha preso piede nel Regno Unito tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, secondo Richard Sen e gli ospiti. Sen ha compilato una raccolta di brani per Strut Records chiamata This Is not Chicago, e questo breve documentario gli consente di mettere queste canzoni nel loro contesto.

Our Vinyl Weighs a Ton – 2013 –

Our Vinyl Weighs a Ton, la storia di Stones Throw records . E’ la storia della nascita, della morte (letteralmente) e della rinascita, ancora e ancora. L’etichetta che ci ha portato Madlib, MF Doom, il lavoro solista di J Dilla e Aloe Blacc merita una menzione speciale poiché ha imparato ad adattarsi e ricrearsi ripetutamente in un mondo in rapida evoluzione.

Reincarnated – 2013 –

Il 2012 è stato un periodo selvaggio. Grazie al successo del suo lavoro di solista nell’EDM e alla creazione di banger con l’unità di produzione Major Lazer, Diplo è partito per la Giamaica per registrare un album reggae con Snoop Dogg. Sembra pazzesco, giusto? Bene, aggiungete l’idea che Snoop Dogg sia * reincarnato * come Snoop LION e abbia adattato la sua presentazione hip-hop per includere il rastafarianismo e diventa ancora più strano. Diplo e Snoop Dogg trascorrono molto tempo insieme in questo riepilogo documentario della creazione dell’album. Se non l’hai mai visto prima, è un preciso must-watch. 

Alive Inside – 2014 –

Dan Cohen, fondatore dell’organizzazione no-profit Music & Memory, combatte contro un sistema sanitario rotto per dimostrare la capacità della musica di combattere la perdita di memoria e ripristinare un profondo senso di sé a chi ne soffre.

Red Bull Music Academy – 2014 –

Red Bull Music Academy è una serie di intime lunghe conversazioni con i più grandi produttori, dj e creatori moderni. Un TED per la musica moderna, con tutti, da Nicky Siano, a DJ Premier e MIA.

Free Tekno – 2014 – 

Documentazione della preparazione dei rave party abusivi.

Numero zero – 2015 –

La narrazione di Ensi e le testimonianze di artisti che hanno fatto la storia di questo genere come Kaos One, Ice One, Neffa, Colle Der Fomento, Tormento, Fabri Fibra e Frankie Hi-Nrg Mc ci guidano nelle storia del rap anni 90 in un documentario da non perdere. Super figo da vedere

This is was tomorrow  – 2015 –

Film documentario del festival Tomorrowland dagli inizi del 2004 in Belgio all’espansione globale nel 2015 in Brasile e la consacrazione alle Nazioni Unite. Aneddoti e racconti dei più grandi dj al mondo.

808 – 2015 –

Oltre 50 DJ e produttori discutono dell’iconica drum machine Roland 808 che ha ispirato praticamente ogni singolo hit dance techno, electro, hip-hop e basso degli ultimi 40 anni? Si. Da David Guetta a Diplo e da A-Trak a Pharrell , e non solo, la banda è tutta qui. Questo è tanto un documento storico quanto una rapida dimostrazione di probabilmente tutti i nostri autori preferiti, beh, mai!

Glory Daze – 2015 – 

 Il nome Michael Alig potrebbe non suonare un campanello per chiunque sia un fan del club moderno, ma negli iconici anni ’90 di New York, è stato uno dei “ragazzi del club” responsabile dell’evoluzione della cultura musicale elettronica sotterranea nella mostruosità del festival mainstream che è oggi . Sebbene non sia così sorprendentemente grafico come il film del 2003 di Alig,  Party Monster , è ancora un candido sguardo documentaristico su un’era epica selvaggia, divertente ed epica per raggianti techno, hardstyle e notori noti a tarda notte.

Scretch e Bobbito – 2015 –

Questo documentario racconta l’origine e il segno indelebile dell’omonima trasmissione radiofonica collegiale che ha lasciato un segno indelebile nell’hip-hop

Real Scenes – 2016 –

Real Scenes è una serie di documentari che offre uno sguardo intimo nelle scene moderne di città culturalmente importanti come Detroit, New York, Parigi, Berlino, Tokyo e altro ancora. Cattura un mondo in cui la musica house è globale, ma si concentra su quegli aspetti che sono più tipicamente locali. È piacevolmente rinfrescante, trascorre poco tempo con la nostalgia, parlando agli artisti delle sfide e delle opportunità nel creare e diffondere musica elettronica in ogni angolo del mondo.

What we started – 2017 –

Si ride, si impara, si ricorda e ci si commuove durante i 94 minuti di ‘What We Started’, il film prodotto da Bert Marcus, Cassandra Hamar e Cyrus Saidi. Un lavoro che percorre gli ultimi trent’anni della musica elettronica, partendo dalla disco e arrivando ai grandi festival, mettendo sempre a confronto Carl Cox, un re tutt’ora ben assiso sul suo trono e Martin Garrix.

 


Film


Il clubbing romanzato tra tutti i suoi eccessi e personaggi:

 

Saturday night fever – 1977 –

La storia del Brooklynite Tony Manero e dei suoi amici che balla in discoteca si è dimostrata, più di quattro decenni dopo, intramontabile e intramontabile. Mentre sì, i passi di John Travolta sulla pista da ballo potrebbero non farti vincere gare di ballo o un pubblico con signore o gentiluomini nella discoteca, il film è ancora così divertente. La colonna sonora di Saturday Night Fever è uno degli album più venduti di tutti i tempi

Wild Style  -1983 –

Potrebbe essere il più grande classico di culto dell’hip hop. Non un documentario adeguato, ma abbastanza vicino. Il film è uno spaccato della vita di Zoro, uno scrittore fittizio di graffiti interpretato dall’ormai famoso artista Lee, mentre cresce tra i 4 elementi dell’hip hop. Zoro incontra un cast di leggende in Fab 5 Freddy, Grandmaster Flash e molto altro mentre cerca di farsi un nome.

Paris is burning   – 1990 –

L’istantanea di Jennie Livingston sulle competizioni LGBTQ Ball di Manhattan negli anni ’80 è così viva con il colore, l’ingegno e la favolosità che nessuna replica delle repliche di Drag Race (uno spettacolo che riconosce il suo enorme debito verso la cultura Ball) può compensare il fatto di non essere lì te stesso. C’è un’enorme tragedia nel cuore di Parigi, Burning, in quanto tutti i suoi spettatori erano coinvolti in problemi di povertà, discriminazione e un’emergente epidemia di AIDS che avrebbe devastato la comunità. Ma nella sfida provocatoria, celebrativa impostata su un ritmo da discoteca, il film trova i suoi piedi. La migliore evocazione del clubbing come comunità, nessuno escluso.

Trainspotting – 1996 – 

“Il mondo sta cambiando, la musica sta cambiando, le droghe stanno cambiando, anche uomini e donne stanno cambiando. Tra mille anni non ci saranno ragazzi o ragazze, solo segaioli. Mi sembra fantastico.” Mark Renton riassume il futuro del clubbing nel 1997. Il regista Danny Boyle, crea un’ escalation di situazioni legate ad un gruppo di scozzesi tossici e filma il momento in cui una serata da club sembra tutto.

STUDIO 54  – 1998 –

Due drammi ambientati in Studio 54? L’iconico locale notturno di New York potrebbe essere il più esposto nel folklore del club, ma guardare i 54 di Mark Christophere smettere di chiedersi perché. 54 è il clubbing più glamour, edonistico e tossico visto attraverso gli occhi del cherubino Shane [Ryan Philippe], perde la camicia e si innamora di tutto sotto le luci da discoteca. Il film è stato inizialmente ritagliato per presentare una versione di eventi meno addomesticata. Il film del regista uscito l’anno scorso è quello da guardare per ottenere il completo, sfrenato retroscena sul club più leggendario di New York.

The last days of Disco -1998 –

Whit Stillman mette la politica della società in stile Jane Austen sulla pista da ballo dello Studio 54. Chloe Soveigny e Kate Beckinsale sono i Waspish Manhattanites nei LBD. Il risultato è la rappresentazione più nitida del dancefloor come punto di arrampicata sociale e indicatore di status. La sceneggiatura di Stillman, nel frattempo, vibra di spirito.

Go- una notte da dimenticare  -1999 –

Un film di Doug Liman che ha il merito di non mentire sulla gioventù che mette in scena: niente comportamenti edificanti (anche se c’è Katie Holmes di ‘Dawson’s Creek’), droga e violenza come parte integrante di vite normalissime, il tutto dominato da un’ironia sempre sdrammatizzante

Human Traffic  – 1999 –

 Human Traffic evita tutto questo, concentrandosi su cinque matti per i compagni alla fine degli anni ’90, Cardiff all’altezza della scena dei club degli anni ’90, catturando tutta la pillola che esplode, la vita che sfugge alle meraviglie della cultura dei club del fine settimana.

Kevin & Perry Go Large (2000)

Due ragazzi di 15 anni la cui fissazione di perdere la verginità è così grande che ispira una sorta di soggezione. Nei rari momenti in cui non pensano alle ragazze, Kevin sogna di essere un cantante e Perry ha ambizioni per diventare un DJ di musica dance. Quando Kevin e Perry riescono a fermare una rapina in banca (per favore non chiedere come), ricevono una considerevole ricompensa in denaro e decidono di andare in vacanza a Ibiza

Groove (2000) 

Un film che racchiude lo spirito di un’intera generazione. Greg Harrison descrive, senz’alcun giudizio, una stravagante notte all’insegna di House music e droga nel cuore di una disarmata e futuristica San Francisco. Un irrealistico rave party che non ha bisogno di alcuna concretezza, ma che trova fondamento di autenticità nella propria irrisolutezza. L’immagine di centinaia di ragazzi che si muovono a corpo libero, quasi in trance, sarà la visione di un futuro tutto sommato migliore rispetto a ciò che gli stessi protagonisti hanno progettato per le loro esistenze. Regia di Greg Harrison

24 Hour Party People – 2002 –

Nel 1976, Tony Wilson crea Factory Records e porta la musica di Manchester nel mondo. Spiritoso e divertente e non si prende troppo sul serio. Comprende anche molti degli stereotipi di DJ che sono venuti ad amare e prendere in giro.

Party Monster – 2003 –

Party Monster racconta l’ascesa e la caduta del famigerato impresario della vita notturna Michael Alig, che diventa famoso con uno dei locali notturni più famosi di New York fino a quando le dipendenze della droga non lo consumano, ha perso il controllo e commette un omicidio.

One Perfect Day (2004) 

Tommy Matisse (Dan Spielman), ventiduenne, è uno studente della Royal Academy of Music di Londra che sogna di scrivere un’opera che parlerà nel caos del mondo contemporaneo. Consumato dalla sua inesorabile ricerca di ispirazione e dal suo potente amore per la fidanzata Alysse (Leeanna Walsman), Tommy rimane sordo alle grida disperate della sorella minore Emma (Abbie Cornish). Quando Emma e Alysse escono per una notte di festa ed Emma subisce un’overdose fatale, il peso della colpa di Alysse diventa troppo pesante da sopportare e presto cerca di dire a Tommy la verità sulla morte di sua sorella.

It’s All Gone Pete Tong  – 2004 –

La tragica parabola del leggendario dj Frankie Wilde. Dalle mega discoteche di Ibiza e dai contratti milionari con le case discografiche alla sua battaglia contro la sordità, una caduta nel baratro terminata con la sua misteriosa scomparsa dalle scene. Ma quando la tragedia sembra compiuta, ecco il colpo di genio. Un film di Michael Dowse. Con Paul Kaye, Tim Plester, David Lawrence, Kate Magowan, Beatriz Batarda.

Berlin Calling – 2008 –

La parabola umana di Paul Kalkbrenner, un dj berlinese che dopo aver toccato il fondo riesce a riprendere in mano la sua vita grazie all’arte. Paul Kalkbrenner, interpreta se stesso nel film e lo consacra nell’olimpo della musica elettronica globale. Regia di  Hannes Stöhr e musica composta da  Paul Kalkbrenner, Fritz Kalkbrenner, Sascha Funke. Il film ebbe tanto successo che ancora oggi Paul Kalkbrenner è schiavo di questo grande successo. Una perla che non si può non vedere.

Wild Combination: un ritratto di Arthur Russell – 2008  –

Siamo nella capsula Petri degli ultimi anni ’70 / primi anni ’80, nel centro di New York, per il ritratto emotivo e sfumato di Matt Wolf di un artista sulla scena discoteca. Arthur Russell è stato un compositore d’avanguardia, cantautore e produttore discoteca che ha trovato un seguito evangelico nel leggendario club di musica sperimentale The Kitchen. Mescolando filmati d’archivio da notti in discoteca con interviste contemporanee di coloro che lo conoscevano. Wolf costruisce un’immagine di un artista complesso e avvincente. Una volta terminati i crediti, ti caccerai con i suoni unici di Russell di un’epoca.

Ecstacy (2011) 

Il piccolo contrabbandiere di droga scozzese sta cercando di capire la sua strada attraverso la vita fino a quando incontra una bella ragazza del Canada che cerca un cambiamento dopo una cattiva relazione da cui è appena uscita. Regia di Robert Heydon.

Loving ibiza – 2013 –

Dylan e Boyd sognano di diventare famosi dj nell’isola di Ibiza. Un crocevia di storie  come Kevin, un giovane calciatore che ha appena firmato un contratto multimilionario con un importante club, e la fidanzata Elza, desiderosa di sposarsi. La neo divorziata Jacky e l’amica Irma sono alla ricerca del divertimento. L’ex rockstar Lex arriva sull’isola con le tre figlie Zara, Lizzy e Bibi. Regia Johan Nijenhuis e Klaas de Jong

Beat girl  – 2013 –

La storia di una pianista combattuta tra una carriera classica e un percorso da dj

Eden  – 2014 –

Mia Hansen-Løve ha ideato Eden , il suo film ambientato nella scena dance emergente negli anni ’90 a Parigi, perché ha detto che non era un film che prendesse sul serio la cultura dei club. Quindi, in Eden , il clubbing non è solo uno sfondo. Domina il protagonista, la vita di Paul Vallée (interpretata da Félix de Givry). È un DJ che si avvicina alla scena del cinema francese, che comprende anche Daft Punk, Cassius e Justice, ma che non ha raggiunto le stesse altezze internazionali. Eden parla del clubbing come ossessione e sbornia che può produrre. È anche una documentazione inebriante della scena in sé, con un cameo miracoloso di Daft Punk.

We are your friends – 2015 –

Zac Efron interpreta Poul Carter,  un dj con un sogno. Un viaggio nella movida hollywoodiana, tra musica elettronica, corpi statuari che vibrano guidati dalla console, alla scoperta di se stessi e alla conquista dei propri sogni. Oltre ad Efron, nel film, distribuito da Notorious Pictures e diretto da Max Joseph (regista del Tv show Catfish), la bellissima Emily Ratajkowski (Gone Girl) e Wes Bentley (The Hunger Games, Interstellar).

XOXO – 2016 –

XOXO è il simbolo grafico usato nei paesi anglofoni per indicare “Baci e abbracci “.  Sei sconosciuti ventenni si incrociano in una serata, frenetica e irrimediabilmente romantica, durante uno dei più grandi festival di musica elettronica in America. Tra di loro vi è Ethan, un giovane dj che ha la sua grande occasione quando viene chiamato all’ultimo minuto a esibirsi dopo che qualche giorno prima le sue performance erano diventate virali sul web. Regia Christopher Louie.


 Serie TV


Le serie sono l’ultima frontiera della narrazione documentaristica una via di mezzo tra film e documentario.

 

Jungle Fever (1994-2014) 

Jungle Fever, diretto da Ollie Evans e prodotto da Friend London, traccia l’ascesa e la caduta di una delle scene più vivaci e indimenticabili della Gran Bretagna, con i veterani della giungla Fabio & Grooverider, DJ Hype, Kenny Ken, Brockie e altri.

Keys to the vip – 2006 – 

Ambientato nella scena dei nightclub di Toronto, questo gioco mostra l’uomo contro l’uomo nel gioco della seduzione. Due giocatori si sfidano per tre turni in cui mettono alla prova le loro abilità nel conquistare le donne nel vero campo di battaglia di un club. Ci sono quattro giudici che decidono il vincitore e criticano i giochi del giocatore. Lo spettacolo va in onda su The Comedy Network, dove è attualmente in produzione alla sua terza stagione 

Party people ibiza – 2014 –

Party People Ibiza” è diviso in 6 episodi da 52 minuti che racconta il mondo dei party e delle discoteche di Ibiza come il Pacha, il Destino, lo Space, L’Amnesia, seguendo la vita dei grandi DJ di fama internazionale, ma anche dei migliori DJ Italiani e di personaggi Italiani che lavorano nel mondo del clubbing  a vari livelli e con diversi ruoli: camerieri, pierre, ballerine, performer, direttori artistici. Nella serie si alternano i profili ed i DJ set di DJ del calibro di Steve Aoki (in coppia con l’Italiano  Benny Benassi), Carl Cox, Solomun (la rivelazione dell’estate con la sua techno melodica), Luciano, Bob Sinclar, Martin Solveig, Chris Liebing e Martin Garrix. Hardwell  Avicii e le Nervo,Molti i DJ Italiani presenti nella serie tra i quali, oltre a Benny Benassi, il carismatico Ralf, Ilario Alicante, Federico Grazzini, Riva Starr, Franco Moiraghi, Andrea Oliva e Tommy Vee.

The get down – 2016 –

Questa mitica serie racconta la trasformazione culturale di New York alla fine degli anni ’70, seguendo le vicende di un gruppo di giovani artisti del South Bronx.

I Ribelli  – 2017 –

Dr. Dre e Jimmy Iovine si raccontano in una mini serie da quattro puntate. Dalle loro origini alle dispute con la Death Row Records fino alle cuffie Beats. Superfigo da vedere.

Beat – 2018 –

La serie racconta della scena techno di Berlino vista con gli occhi di Robert “Beat” Schlag, il protagonista, il cui ruolo è interpretato dall’attore Jannis Niewöhner. Beat è un giovane manager di un club berlinese con una passione sfrenata per la techno e gli eccessi. Grazie alla sua rete di conoscenze nel mondo underground, Beat viene assunto come infiltrato da un’agenzia di sicurezza europea. Affiancato da Emilia, un agente di polizia interpretato da Karoline Herfurth, il protagonista scoprirà in prima persona il giro di corruzione e crimine organizzato nascosto nel mondo che tanto ama. La seire è ideata e diretta da Marco Kreuzpaintner.

Hip-Hop Evolution– 2018 –

A 10 miglia dal centro, l’impoverito South Bronx di New York avrebbe dato vita a un movimento proprio, l’hip hop. Quattro forme d’arte interconnesse, DJing, MCing, b-boying e graffiti, emergerebbero come un’alternativa altamente competitiva alla pervasiva violenza di gruppo.

Sebbene sia edificante come la discoteca, lo spirito dell’hip hop non è quello di perdersi nella musica, ma di brillare al di sopra del più possibile. Un’alternativa alla violenza fisica, l’hip hop non ha mai perso il suo lato aggressivo. Definito dalla capacità di lottare e coltivare, l’hip hop ha dato rapidamente origine ad alcune delle innovazioni più formative della musica moderna, della danza e dell’arte.

Rapture – 2018 –

Nas, Dave East, per passare a T.I., Rapsody, Logic, fino ad arrivare a G-Eazy, A Boogie wit da Hoodie, 2 Chainz e Just Blaze raccontano in una mini serie dedicata all’hip-hop.


 Documentari su cantanti, gruppi e DJ


Abbiamo voluto aggiungere questa sezione per ricordare le pellicole dei mostri sacri che hanno indubbiamente influenzato le epoche della disco e del clubbing.

 

Living with Michael Jackson – 2003 –

Living with Michael Jackson è un documentario della Granada Television in cui il giornalista britannico Martin Bashir intervista Michael Jackson durante un periodo di 8 mesi: dalla metà del 2002 a gennaio 2003

MARLEY – 2012 –

La vita, le dichiarazioni, la musica, le donne, i figli, l’impegno e le contraddizioni del più grande e riconosciuto interprete della musica reggae giamaicana. Attraverso le dichiarazioni di quelle che, di momento in momento, sono state le persone a lui più vicine, Bob Marley viene descritto e raccontato da chi lo conosceva con pochissimi ancoraggi all’oggettività di dati, numeri o fatti documentati.

Quella che gira intorno a Bob Marley è una storia priva di misteri ma colma di bugie. Quelle dello stesso cantante (spesso incline a dichiarare ciò che gli era più comodo), quelle delle sue mogli (in lotta l’una con l’altra, vista la tendenza di Rastaman alla poligamia segreta) e quelle dei molti amici d’infanzia e adolescenziali (più inclini al mito che al racconto). Di tutti questi contributi eterogenei Kevin MacDonald fa l’uso migliore: ne trae un dipinto espressionista invece che impressionista

Leave The World Behind  – 2014 –

Nel 2014, Axwell , Steve Angello e Sebastian Ingrosso – il classico trio dell’EDM svedese Swedish House Mafia – hanno finalmente aperto le strade per quello che è, a questo punto, per sempre.  Questo documentario epico ti porta dietro le quinte del loro tour finale. Tutto, dai secondi prima dell’inizio di uno dei loro set a Steve, Axwell e Sebastian a casa con i loro amici e la famiglia è coperto. Se ti piace questo documentario dovresti venire al Delirium Party

WHAT HAPPENED, MISS SIMONE? – 2015 –

Una pianista di formazione classica, cantante nei pub, icona del potere nero, la leggendaria cantante Nina Simone ha vissuto una vita di brutale onestà, un genio musicale e una malinconia tormentata. Il film rimane fedele alla soggettività di Simone usando miniere di nastri mai sentiti prima, rare immagini d’archivio e interviste con amici intimi e familiari. Tracciando l’inventiva musicale di Simone lungo l’arco della sua infanzia durante le Jim Crow, definendo il suo ruolo nel movimento dei diritti civili, l’arrivo alla Carnegie Hall, l’esilio auto imposto in Liberia, e la vita solitaria in Francia.

 Zedd: True Colours  – 2016 – 

Il viaggio di carriera con Zedd, artista multi-platino, vincitore di Grammy, EDM. Guida con i suoi fan più appassionati mentre esplora il nuovo territorio con “True Colors”: da vicino, personale e performante come non l’hai mai visto prima. Regia di Susan Bonds

I’ll Sleep When I’m Dead  – 2016 –

Se conosci Steve Aoki come il produttore di electro hard che distrugge il festival e che getta le torte dal palco, questo documentario Netflix del 2016 cambierà probabilmente la tua opinione. Dormirò quando sarò morto. Regia di  Mike Hodges.

AVICII – the true story – 2017

Il prodigio di Tim Berglin, da eclettico adolescente svedese alla consacrazione dei migliori palchi del mondo. La storia toccante di AVICII con tutte le sue fragilità.


Film biografici musicali o basati su storie vere


I mostri sacri della musica che hanno influenzato tutto il panorama della disco prima e del club poi o film che hanno ispirato il movimento disco.

 

A Hard Day’s Night  1964 –

Questa commedia è interpretata dai Beatles e ritrae alcuni giorni nel live della band. Un film in bianco e nero estremamente divertente e un must per tutti gli amanti dei Beatles.

Yellow Submarine  1968 –

Un film commedia animato ispirato alla musica dei Beatles, che ha partecipato solo all’ultima scena. Si dice che il film porti l’attenzione sull’animazione come forma d’arte.

Fame  1980 –

Questo musical segue un gruppo di studenti delle scuole superiori che studiano le arti dello spettacolo nella città di New York.

Blues Brothers  -1980 –

Dopo essere uscito di prigione, Joliet Jake si imbarca con suo fratello Elwood in una missione sacra per riunire la loro vecchia band, dondolandosi con famosi musicisti e scappando dalla polizia, dai nazisti dell’Illinois e dalle indiscre band country in arrivo.

Pink Floyd: The Wall –1982 –

Questo film horror d’animazione basato su una sceneggiatura del cantante e bassista dei Pink Floyd Roger Waters racconta la storia di un rocker di nome Floyd “Pink” Pinkerton costruisce un muro metaforico per proteggersi dal mondo

Amadeus -1984 –

Uomo, musica, magia, follia, omicidio, mistero. Trova tutto in questa storia di Wolfgang Amadeus Mozart raccontata dal suo pari e rivale Antonio Salieri.

Sid and Nancy -1986 –

Film biografico sul bassista della band punk inglese Sex Pistols e la sua fidanzata Nancy Spungen.

The Doors – 1991 –

Questo film biografico racconta la storia di The Doors, concentrandosi sul cantante Jim Morrison.

Buena vista social club – 1999 –

Documentario sulla musica di Cuba e diretto da Wim Wenders.

Ray – 2004 –

La storia della vita dei famosi musicisti del ritmo & blues e la vita movimentata di Ray Charles.

Some Kind of Monster – 2004 –

Questo documentario mostra alcuni momenti in studio e concerti della band heavy metal Metallica.

The Devil and Daniel Johnston – 2005 –

La vita del musicista americano Daniel Johnston. Il musicista affetto da di un disturbo bipolare.

Walk the line – 2005 –

Questo dramma si basa sulla vita e la carriera del musicista country Johnny Cash.

Refused are fucking dead – 2006 –

Questo documentario mostra l’ultimo anno della band punk Refused.

Loud Quiet Loud: A Film About The Pixies – 2006 –

Proprio come dice il titolo, questo film racconta la storia dei quattro musicisti e il loro difficile e trionfale ritorno.

La Vie en Rose – 2007 –

La drammatica e tragica vita di Edith Piaf.

Control – 2007 –

Un film biografico che racconta la vita di Ian Curtis, il cantante della band post-punk Joy Division. Un film estremamente bello e triste sul tentativo di Ian di ottenere il controllo della sua vita

Joe Strummer: The Future Is Unwritten – 2007 –

Un documentario su Joe Strummer, il cantante principale della band punk inglese The Clash.

Music from the Inside Out – 2007 –

Un documentario sull’essenza e il potere della musica raccontata dai musicisti della Philadelphia Orchestra.

The story of Anvil – 2008 –

Un documentario sulla band heavy metal canadese Anvil che include interviste a musicisti che ne sono stati influenzati.

Nowhere Boy – 2009 –

Un film sull’adolescenza di John Lennon, il rapporto con sua zia, la madre fino alla sua carriera con i Beatles.

Taking Woodstock – 2009 –

Per salvare la sua famiglia dalla bancarotta, il personaggio principale Elliot Tiber gioca un ruolo importante nel Festival di musica di Woodstock che si svolse nell’estate del 1969.

Love & Mercy – 2014 –

Questo film biografico racconta la storia del cantautore Brian Wilson, che è il co-fondatore dei Beach Boys. Il film è stato nominato per due Golden Globe.

Born to be Blue – 2015 –

La vita del musicista jazz americano Chet Baker.

Straight Outta Compton – 2015 –

Film biografico del gangstar rap group N.W.A. con Dr. Dre., Eazy-E. and Ice Cube.

Lemmy – 2010 –

Questo documentario mostra la vita del musicista inglese Ian “Lemmy” Kilmister, fondatore, bassista e cantante dei Motörhead.

Last Days Here – 2011 –

Un documentario con Bobby Liebling, il cantante principale della band heavy metal americana Pentagram che sta lottando con i suoi decenni di vita dopo il successo della band.

The Other F Word – 2011 –

Documentario su alcuni vecchi musicisti punk rock che si trasformano in genitori e cercano di mantenere il contrasto tra punk e paternità.

Michel Petrucciani  – 2011 –

Un documentario sul pianista francese Michel Petrucciani che è diventato uno dei pianisti jazz più abili nonostante la sua malattia che causava dolore alle sue braccia.

Searching for Sugar Man – 2012 –

Questo documentario mostra lo sforzo di due fan sudamericani che stanno cercando di scoprire se il musicista americano Sixto Rodriquez è morto o cosa gli è successo. Rodriguez è diventato molto popolare in Sud Africa ma non ha mai raggiunto la fama negli Stati Uniti.

A band called Death – 2012 –

Prima dei Sex Pistols la band Death a Detroit fondata da tre fratelli è pioniera della musica punk.

Sound City – 2013 –

Un documentario prodotto da Dave Grohl basato su una sessione di registrazione al Sound City Studios a Los Angelesa, dove i Nirvana registrarono l’album Nevermind.

I dream of wires  – 2013 –

Il documentario indipendente è basato sulla storia di un dj elettronico sperimentale

Cobain: Montage of Heck  – 2015 –

Documentario sul front man dei Nirvana’s, Kurt Cobain.

Soundbreaking – 2016 – serie

Questa nuova serie l’arte di registrare musica. Gli otto episodi includono 160 interviste originali con famosi musicisti come The Beach Boys, Radiohead, U2, Beyoncé, i Beatles e altri.

This Is Spinal Tap – 1984 –

La storia di una band heavy metal chiamata Spinal.

The Commitments – 1991 –

Questo film musicale racconta la storia di Jimmy Rabbitte, un giovane musicista di Dublino, in Irlanda, che sta formando una band di musica soul con giovani della classe operaia.

Sister Act – 1992 –

Nella commedia è protagonista Whoopi Goldberg che entra in protezione dei testimoni. Finge di essere suora e assume la direzione del coro Ghospel.

High Fidelity – 2000 –

Basato su un romanzo di Nick Hornby, il film racconta la storia di Rob, che è un appassionato di musica ma lotta per capire le donne. Il film parla delle due questioni più belle e difficili dell’umanità: amore e musica.

Almost Famous – 2000 –

Commedia che racconta la storia di un giornalista adolescente immaginario che scrive per la rivista Rolling Stone negli anni ’70.

8 mile – 2002 –

Interpretato dal famoso rapper Eminem, questo dramma americano racconta la storia del giovane rapper Jimmy “B-Rabbit” Smith Jr che cerca di iniziare una carriera nel rap, dominata dagli afroamericani.

24 Hour Party People – 2002 –

Questo commedia drammatica mostra la comunità della musica pop di Manchester tra il 1976 e il 1992. Esso drammatizza eventi reali mescolati con voci, leggende e l’immaginazione dello sceneggiatore

School of Rock – 2003 –

Il personaggio principale forma una banda di alunni di quarta elementare e tenta di vincere la battaglia delle bande. Un film divertente e pazzo che ti mostra le lezioni di musica che sognavi da bambino

Dreamgirls – 2006 –

Un dramma musicale su tre cantanti soul femminili neri che approdano nelle classifiche pop nei primi anni ’60. Il musical si concentra sulle lotte personali dei musicisti

Tenacious D – 2006 –

Una storia fittizia sulle origini della band Tenacious D negli anni ’90. I musicisti cercano di trovare un plettro appartenente a Satana per diventare leggende del rock. Una commedia molto black.

Once – 2007 –

Un film basato sulla lotta di due musicisti a Dublino

Sweeney Todd  – 2007 –

Questo film horror musicale racconta la storia di Sweeney Todd, un barbiere inglese e serial killer.

Across the Universe – 2007 –

Un musical romantico basato su una canzone dei Beatles.

The boat that rocked – 2009 –

Questo film della commedia britannica racconta la storia di una radio pirata immaginaria “Radio Rock” che trasmette musica rock e pop nell’anno 1966. Si possono ascoltare molti brani straordinari degli anni ’60 e conoscere la vita tra sesso, droga e rock’n ‘ roll.

Get him to the Greek  2010 –

Uno stagista discografico Aaron deve accompagnare l’incontrollabile rockstar Aldous Snow da Londra ad un concerto nel teatro greco di L.A.

Inside Llewyn Davis – 2013 –

La vita della cantante folk Llewen Davis nel 1961. Il musicista lotta per raggiungere il successo con la sua musica e per mantenere la sua vita in ordine

Begin Again – 2013 –

Una giovane cantante e cantautrice newyorkese viene scoperta da un dipendente dell’etichetta discografica in difficoltà. Insieme producono un album

Whiplash  2014 –

La storia di un giovane batterista e della sua insegnante di conservatorio, che non si fermerà davanti a nulla per realizzare il potenziale del suo studente. Un must

Frank – 2014 –

Il personaggio principale Jon si unisce al gruppo pop guidato dal misterioso Frank. Una commedia estremamente strana sulle relazioni complicate di una band con un pazzo frontman.

We Are Your Friends – 2015 –

Un giovane DJ che cerca di affermarsi nell’industria musicale.

Sing Street – 2016 –

La commedia drammatica racconta la storia di un ragazzo che crea una band per impressionare una ragazza. Il film è ambientato negli anni ’80

Sing  – 2016 –

È una commedia  di animazione 3d musicale sugli animali e un teatro musicale che rischia di chiudersi. Quindi il regista inizia una gara di canto. Un modo divertente e carino di mostrare le difficoltà del business musicale.

Bohemian Rhapsody – 2018 –

“ficcatevelo in testa, a nessuno interessano i Queen “